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giovedì 17 giugno 2010

News a pagamento, c'è Google "Noi partner degli editori"


Entro la fine dell'anno il gigante di Mountain View lancerà Newspass. Acquistare con un solo click, con guadagni per il motore di ricerca e per le testate. Piattaforma in fase di test

ROMA - Entro la fine dell'anno Google lancerà un sistema di pagamento integrato con la ricerca che consentirà agli utenti di acquistare con un solo click e agli editori di utilizzare un'infrastruttura unica per web, mobile e tablet per monetizzare i propri contenuti. Newspass, questo il nome della piattaforma, è già in fase di test, e Google sta contattando le imprese editoriali per vagliare la loro disponibilità a partecipare alla sperimentazione.

E' un nuovo passo nella strategia di attenzione da parte della società nei confronti dei produttori di contenuti, dopo le tensioni dei mesi scorsi, sfociate in Italia anche in un ricorso all'autorità Antitrust da parte della Fieg, l'organismo che riunisce gli editori di giornali, che aveva accusato il motore di ricerca di abuso di posizione dominante. "Da parte nostra", conferma ora Henrique De Castro, vicepresidente di Google per i global media, "c'è la volontà di diventare partner", e non avversari.

I dettagli tecnici del funzionamento di Newspass non sono ancora stati resi noti, ma qualcosa inizia a filtrare. Google già da qualche tempo ha cominciato a indicizzare anche i contenuti resi disponibili su web sotto chiave o, come si dice in gergo, dietro paywall. Ora a questa parte della piattaforma verrà affiancato checkout, il sistema di fatturazione già realizzato dalla società di Mountain View. In sostanza gli utenti potranno registrarsi su Google e fornire le proprie credenziali di addebito, come ad esempio il numero di carta di credito. Quando poi effettueranno una ricerca su web, nella pagina dei risultati compariranno anche i contenuti a pagamento, identificati con un simbolo ad hoc. Con un click sarà possibile selezionarli e decidere di acquistare.

Il sistema dunque avrà al proprio interno anche le funzioni di chiave universale, o di identificatore unico del web, entrando così in diretta concorrenza con Facebook, che attraverso Connect già da qualche tempo ha messo a disposizione di tutti gli utenti e dei siti la possibilità di integrare un single sign on, un passaporto globale con una sola password. Newspass sarà accessibile via computer ma anche attraverso piattaforme differenti come telefoni cellulari, iPad e tablet pc di nuova generazione, e si adatterà a qualsiasi metodo di pagamento scelto dai proprietari dei siti, sia che si tratti di sistemi a consumo, di micropagamenti o di abbonamenti. Quanto ai contenuti, si potrà trattare di testi, video, audio, fotografie.

A prevenire il pericolo di nuove accuse di egemonia, Google ha già fatto sapere ad alcuni editori di essere disponibile a condividere con le imprese che accetteranno di partecipare al sistema tutte le informazioni che deriveranno dal suo utilizzo: anche se i processi di autenticazione, assistenza e fatturazione saranno gestiti da Mountain View, i dati sul traffico e profili degli utenti saranno messi in comune con i partner. E, anche se il costo per l'uso della piattaforma non è ancora stato reso noto, Google lascia intendere che la maggior parte del ricavo rimarrà ai produttori di contenuti.

Divenuta un vero e proprio paradigma della conoscenza su web per la maggior parte degli utenti, la società fondata solo 12 anni fa da Sergey Brin e Larry Page si è poi trasformata in un colosso della pubblicità su internet, con un ricavo annuo pari al prodotto interno lordo della Costa D'Avorio. Ora per Google sembra arrivato il momento di un nuovo cambio di identità: da strumento di ricerca a banca e passaporto del web.

mercoledì 5 maggio 2010

Google cambia abito


Milano, 5 mag. - (Ign) – Da oggi Google si svela ai propri utenti con una nuova veste grafica che consente di perfezionare ulteriormente le proprie ricerche e accedere alle informazioni desiderate in modo ancora più semplice e veloce. Nella storia del motore di ricerca di Google, questo è dei più importanti restyling, relativo non solo alla pagina dei risultati ma anche al logo. In particolare, l’utente ha ora a disposizione un nuovo pannello a sinistra della pagina dei risultati di Google, che consente di affinare l’utilizzo del motore, combinando dinamicamente gli strumenti di ricerca più rilevanti (ad esempio ordina per data, ricerche correlate, siti con immagini, ecc) con le tipologie di contenuto (ad esempio Immagini, Video, Notizie, ecc). Che si stia facendo una ricerca per immagini, video, notizie o aggiornamenti in tempo reale, il nuovo pannello a sinistra resta sempre visibile per tutte le tipologie di contenuto. In questo modo, tutti i principali strumenti di ricerca di Google sono raccolti in un unico luogo facilmente accessibile. Inoltre la nuova pagina di Google offre un’interfaccia semplificata e omogenea per le diverse funzioni di ricerca. I miglioramenti al design hanno interessato anche il logo di Google, ora ancora più luminoso.
In tutto sono oltre un centinaio le modifiche effettuate, dai link in home page, al colore dello sfondo degli annunci sponsorizzati ('Cosmic Latte', il colore medio dell’universo). “Le informazioni presenti sul Web sono in continua crescita, sia per numero, sia per formati disponibili e i motori di ricerca sono il luogo virtuale deputato al reperimento di tali informazioni, qualunque esse siano”, ha commentato Alessandro Antiga, Country Marketing Manager di Google per l’Italia. “L’obiettivo primario di Google è quello di aiutare le persone a non perdersi nel mare di Internet, offrendo loro tutti possibili strumenti per trovare ciò che serve. Questo annuncio rappresenta l’ultimo passo in oltre dieci anni di lavoro dedicati alla continua ottimizzazione del motore di ricerca e allo sviluppo di una tecnologia che semplifichi e migliori l’esperienza d’uso dei nostri servizi a vantaggio degli utenti”.