13 maggio ore 21,48 ATENE - Una fortissima esplosione si è verificata all'esterno della prigione di massima sicurezza nel sobborgo Korydallos, a ovest di Atene. Secondo le prime informazioni non vi sarebbero vittime, ma solo danni. La polizia ha riferito che l'esplosione è avvenuta questa sera all'esterno delle mura del carcere dopo una telefonata anonima ad alcuni media. Uno sconosciuto avrebbe telefonato per avvertire dell'esplosione dell'ordigno contenuto in un cassonetto dell'immondizia a poca distanza dalla prigione. Un poliziotto ha riferito che l'esplosione è stata talmente forte che è stata avvertita a distanza di chilometri.
fonte: Repubblica.it
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giovedì 13 maggio 2010
Ventimiglia, vittima un 77enne Era sdraiato su una panchina
VENTIMIGLIA (IMPERIA) - Un francese di 77 anni, Jean Marie Valerie, residente a Marsiglia, è stato trovato morto, nella tarda serata di ieri, su una panchina dei giardini pubblici di Ventimiglia.
Da un primo esame medico legale è risultato che l’uomo, deceduto per cause naturali, era in rigor mortis da 5/6 ore, ma nessuno se n’era accorto. I giardini di sera sono poco frequentati, ma il pomeriggio (anche tardo), c’è passeggio.
È stato un passante, poco prima delle 22, insospettito, a toccarlo e a rendersi conto del decesso. Sul posto sono intervenuti gli agenti del locale commissariato, che hanno effettuato i rilievi, ed i sanitari del 118.
Sembra che l’anziano conducesse una vita un pò nomade, ma non fosse proprio un clochard. Si presume che a causare la morte sia stato un infarto.
Fonte : http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/201005articoli/54854girata.asp
mercoledì 12 maggio 2010
Aereo si schianta sullo scalo di Tripoli

TRIPOLI
Un Airbus 330 della compagnia libica Afriqiyah con 104 persone a bordo, compresi 11 membri dell’equipaggio, si è schiantato stamani in fase di atterraggio all’aeroporto di Tripoli. Nell’incidente si è salvato solo una bambina di otto anni di nazionalità olandese. La piccola è stato subito trasportata in ospedale nei pressi di Tripoli e, secondo quanto dichiarato dal ministro dei Trasporti libico, Mohammed Zidani, le sue condizioni sono buone. In base a quanto riferito da una fonte dei servizi di sicurezza libici, il velivolo proveniente da Johannesburg, in Sudafrica, è esploso durante l’atterraggio ad un metro dalla pista e si è totalmente disintegrato.
Al momento la dinamica dell’incidente non è nota e, secondo quanto riporta la Bbc, l’aereo sarebbe dovuto ripartire da Tripoli, diretto a Gatwick. A bordo del velivolo c’erano 22 cittadini libici, fra passeggeri e membri dell’equipaggio, e persone di diverse nazionalità, inclusi britannici, olandesi e sudafricani. L’Unità di crisi della Farnesina, in contatto con l’ambasciata d’Italia a Tripoli, sta svolgendo i consueti accertamenti per l’eventuale coinvolgimento di connazionali mentre . La compagnia libica Afriqiyah (Africano, in arabo), con base a Tripoli, gestisce voli in quattro Continenti. Gli aerei della flotta portano il logo 9.9.99, la data in cui l’Unione Africana è stata costituita.
L’Airbus che si è schiantato era uno degli 330-200 appartenenti alla compagnia libica. In un comunicato, l’Airbus riferisce di avere attivato tutte le procedure di collaborazione con le autorità libiche per gli accertamenti sull’incidente sul quale è già stata aperta un’inchiesta. Recuperate anche le due scatole nere. Quello di oggi è l’incidente aereo più grave mai accaduto in Libia dal 22 dicembre del 1992 quando un Boeing 727 della Libyan Arab Airlines si schiantò vicino all’aeroporto di Tripoli provocando la morte di 157 persone.
FONTE: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/201005articoli/54907girata.asp
lunedì 10 maggio 2010
Fede contro Saviano: ''Non se ne può più''
Nel corso dell'edizione del 9 maggio il direttore del Tg4 ha dedicato alcuni minuti allo scrittore. Emilio Fede stava parlando del gran rifiuto del ministro Bondi a presenziare al Festival di Cannes a causa del film di Sabina Guzzanti quando, con brusca virata, è passato a parlare di Roberto Saviano: "Ci sono magistrati che sono morti, lui è superprotetto, giustamente dev'essere protetto ma non se ne può più di sentire che lui è l'eroe". E ancora: "Ha scritto dei libri sulla camorra, l'ha fatto tanta altra gente senza rompere"
da Repubblica.it
da Repubblica.it
giovedì 6 maggio 2010
41 posti riservati a disabili per la finale di Madrid
La richiesta va inviata entro le 18 di venerdì 14 maggio. Per l'Uefa si sarebbe dovuto prenotare entro il 19 marzo, prima di sapere se la squadra ci sarebbe arrivata.
L’Inter si è mossa davvero, e subito. La notizia è clamorosa e positiva, esistono, al momento, 41 biglietti disponibili, 32 per persone disabili in sedia a rotelle, 9 per persone disabili deambulanti. La notizia è pubblicata nel sito dell’Inter, con la raccomandazione di inviare la richiesta da oggi (giovedì 6 maggio), fino alle 18 di venerdì 14 maggio. Pochi? Certo, rispetto al numero dei tifosi disabili dell’Inter può sembrare che questo numero sia esiguo, ma tenendo conto dell’accessibilità del Santiago Bernabeu, 75 posti per le sedie a rotelle, ampliati di trenta posti nelle ultime ore, si capisce che questo plafond non è niente male. E se queste informazioni arrivano così tempestive, ho la sensazione che il merito, almeno in piccolissima misura, sia anche della nostra sollecitazione lanciata in primis attraverso Corriere.it. Ecco la notizia.
LA RETE SUL WEB E NON SOLO - Grande è stata la mobilitazione sul web, i messaggi su Facebook, il passaparola nei blog e nei siti Internet, l’attenzione delle radio e delle televisioni. Per alcuni giorni anche questo aspetto, apparentemente minore, ha trovato una visibilità insperata. Resta sorprendente l’intero meccanismo della Uefa, che formalmente consente di inoltrare la richiesta di accredito per disabili alla finale di Champions entro il 19 marzo, e questa informazione, lungi dall’essere facilmente raggiungibile dal pubblico, la si trova frugando nelle Faq, ossia nelle domande frequenti: l’unico link che ho trovato, relativo a questa edizione, è il seguente.
LE PROCEDURE E LA SOSTANZA - .Dunque i posti per gli spettatori disabili dovrebbero essere richiesti molto prima di sapere se la propria squadra accede alla finale. Mi sembra un ragionamento sorprendente, se si tiene conto delle difficoltà oggettive per le persone con disabilità di organizzare e prevedere un viaggio, senza neppure sapere se la squadra del cuore arriverà in finale. Penso che questo meccanismo debba essere rivisto dalla Uefa, e in ogni caso le informazioni devono essere accessibili, con chiarezza, sin dalla homepage del sito. Non solo: la finale di Champions League deve essere assegnata solo a società il cui stadio presenti condizioni di accessibilità adeguate ai criteri stabiliti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Non è una esagerazione: uno stadio a misura di tutti è più sicuro, più accogliente, più amichevole. Intanto registro con soddisfazione questa nostra piccola grande vittoria… Sperando di andare a Madrid!
mercoledì 5 maggio 2010
Google cambia abito

Milano, 5 mag. - (Ign) – Da oggi Google si svela ai propri utenti con una nuova veste grafica che consente di perfezionare ulteriormente le proprie ricerche e accedere alle informazioni desiderate in modo ancora più semplice e veloce. Nella storia del motore di ricerca di Google, questo è dei più importanti restyling, relativo non solo alla pagina dei risultati ma anche al logo. In particolare, l’utente ha ora a disposizione un nuovo pannello a sinistra della pagina dei risultati di Google, che consente di affinare l’utilizzo del motore, combinando dinamicamente gli strumenti di ricerca più rilevanti (ad esempio ordina per data, ricerche correlate, siti con immagini, ecc) con le tipologie di contenuto (ad esempio Immagini, Video, Notizie, ecc). Che si stia facendo una ricerca per immagini, video, notizie o aggiornamenti in tempo reale, il nuovo pannello a sinistra resta sempre visibile per tutte le tipologie di contenuto. In questo modo, tutti i principali strumenti di ricerca di Google sono raccolti in un unico luogo facilmente accessibile. Inoltre la nuova pagina di Google offre un’interfaccia semplificata e omogenea per le diverse funzioni di ricerca. I miglioramenti al design hanno interessato anche il logo di Google, ora ancora più luminoso.
In tutto sono oltre un centinaio le modifiche effettuate, dai link in home page, al colore dello sfondo degli annunci sponsorizzati ('Cosmic Latte', il colore medio dell’universo). “Le informazioni presenti sul Web sono in continua crescita, sia per numero, sia per formati disponibili e i motori di ricerca sono il luogo virtuale deputato al reperimento di tali informazioni, qualunque esse siano”, ha commentato Alessandro Antiga, Country Marketing Manager di Google per l’Italia. “L’obiettivo primario di Google è quello di aiutare le persone a non perdersi nel mare di Internet, offrendo loro tutti possibili strumenti per trovare ciò che serve. Questo annuncio rappresenta l’ultimo passo in oltre dieci anni di lavoro dedicati alla continua ottimizzazione del motore di ricerca e allo sviluppo di una tecnologia che semplifichi e migliori l’esperienza d’uso dei nostri servizi a vantaggio degli utenti”.
martedì 4 maggio 2010
Scajola si dimette
ROMA - «Vivo da 10 giorni una grande sofferenza in questa situazione che non auguro a nessuno, devo difendermi. E per difendermi, non posso più continuare a fare il Ministro», esordisce così la conferenza stampa del ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola. «Non potrei come ministro della Repubblica abitare in una casa in parte pagata da altri. Questa è la motivazione principale, quella più forte che mi spinge a dimettermi, convinto di essere estraneo a questa vicenda», ha poi affermato, dopo aver ricordato di aver ricevuto attestati di stima da Berlusconi e dalla maggioranza.
Ora sarà compito del premier e del Consiglio dei ministri accettare o meno le dimissioni. È infatti convinzione ferma a palazzo Chigi che non possano bastare indiscrezioni di stampa per interrompere le attività di cariche istituzionali. Nelle ultime ore si sono fatte più insistenti le voci sui possibili successori: il più gettonato è il nome del vice di Scajola con delega alle comunicazioni, Paolo Romani. Ma si sarebbe detto disponibile anche Giancarlo Galan, appena insediato al ministero dell’agricoltura.
Le dimissioni ufficiali arrivano dopo due giorni in cui le voci si sono rincorse freneticamente. Nella giornata di ieri si erano già diffuse voci di dimissioni, prontamente smentite dallo stesso Scajola: «Sono vittima di un processo mediatico», aveva dichiarato. Scajola era rientrato ieri sera a Roma da una missione in Tunisia. E stamane avrebbe avuto un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio che lo avrebbe inviato a non lasciare l’incarico.
Sulla vicenda è intervenuto anche il vicepresidente dei deputati Pdl, Italo Bocchino, che ha auspicato una pronta approvazione del ddl anticorruzione: «La vicenda di Scajola ripropone la questione della trasparenza di chi amministra la cosa pubblica. Il ministro dello Sviluppo economico è persona capace e navigata e saprà dimostrare dinanzi alla magistratura l’innocenza che reclama». «Il Pdl ha anche il dovere - continua Bocchino - di dare una risposta all’opinione pubblica sul tema della corruzione. Il primo marzo scorso il governo ha approvato il ddl anticorruzione che punisce chi sbaglia con la più dura delle sanzioni: l’espulsione dalla politica. Adesso serve una moratoria legislativa di una settimana che il Pdl deve proporre a maggioranza e opposizione per accantonare tutti i provvedimenti in esame e approvare con consenso bipartisan il ddl anticorruzione». Intanto la Lega sembra pronta a "prenotare" il dicastero dello Sviluppo Economnico, lasciato vacante da Claudio Scajola. A riferirlo è Matteo Salvini: «È presto per fare ipotesi - afferma - ma è certo che la Lega avrebbe gli uomini e le donne giuste in grado di portare avanti il ministero di Scajola».
Questa mattina anche la stampa vicina alle posizioni del Pdl aveva assediato il ministro chiedendo spiegazioni. Il "Giornale" aveva pubblicato titoli molto simili a quelli della maggioranza dei quotidiani italiani: «Scajola chiarisca o si dimetta» si leggeva sul quotidiano della famiglia Berlusconi. «Nessuno può credere che una casa vista Colosseo sia stata pagata appena 600mila euro. E non torna neppure la storia degli assegni circolari. Serve una spiegazione convincente». Infine, aveva chiosato Feltri, il ministro «non aspetti» il giorno della convocazione davanti ai magistrati «a fugare ogni sospetto. Lo faccia subito o finirà male... E se non ha niente da dire oltre a ciò che ha detto, le conviene rassegnarsi. Anzi, rassegnare le dimissioni». Su linea molto simile anche il quotidiano "Libero" che titolava «Ora Scajola ci dica. Anemenone lo scagiona. Ma i dubbi restano e l’offensiva contro di lui non si placa. A questo punto il ministro ha tutto l’interesse a reagire». Mentre il Corriere della Sera titolava «Scajola sotto accusa, ora è in bilico» e la Repubblica «Assedio a Scajola: "Si dimetta"» .
ziqqurat su marte
scoperta una Ziggurat su Marte
Incredibile a dirsi ma è la pura verità. La sensazionale scoperta è opera non del solito ricercatore americano o straniero, ma di Ennio Piccaluga, studioso italiano direttore della rivista Area di Confine e grande esperto del Pianeta Rosso, nonché autore del best-seller Ossimoro Marte. Vedere per credere. Le fotografie allegate sono fin troppo eloquenti. No, non siamo sulla Terra, ma proprio sul Pianeta Rosso. L’immagine di Fig. 1 (vedi link alla fonte), particolare di una foto scattata dalla sonda spaziale europea Mars Express nel 2004, mostra quella che indiscutibilmente sembra essere una ziqqurat, proprio uno di quegli edifici descritti sulle tavolette sumere e che, secondo le stesse tavolette, davano riparo agli Anunnaki anche su Marte. In molti si chiederanno come mai queste immagini siano state rese pubbliche solo adesso, ma gli appassionati già conoscono questa sconvolgente realtà dal 2006, anno di pubblicazione di Ossimoro Marte. Ma è giunta l’ora che tutto ciò diventi di dominio pubblico. Su Marte c’è stata, e forse c’è tutt’ora, vita intelligente. Nella foto di Fig. 2, vediamo la ziqqurat in bianco e nero, con maggior risalto dei particolari. Secondo un calcolo delle probabilità, è impossibile una simile combinazione di elementi, la natura non può fare simili scherzi. Per convincersene basta guardare la Fig. 3, dove c’è la ricostruzione fatta da Patsy Nicholas Di Falco, che ha graficamente “eliminato la polvere” accumulatasi sul monumento marziano, rispettando rigorosamente le luci e le ombre, effettuando non solo un disegno, ma un vero e proprio studio che riproduce esattamente la realtà sotto la polvere dei millenni. Nelle immagini che, si ripete, sono reali, si nota la presenza di una torretta e di sette gradoni proprio come nelle ziqqurat terrestri. Altri indizi di chiara artificialità sono il cratere quadrato che si vede molto bene in alto a destra (i meteoriti non scavano crateri quadrati). Siccome è situato vicinissimo alla ziqqurat, è probabile che da lì sia stato estratto proprio il materiale per costruire il monumento. Gli enti spaziali forse non vogliono che la notizia trapeli. A conferma di ciò, citiamo il caso del dipendente dell’Ente Spaziale Europeo licenziato nel 2004 per aver osato affermare che le strutture osservate in alcune foto scattate su Marte dalle sonde spaziali non erano naturali, ma costruite da “marziani”. Come per il fenomeno UFO, la gente deve essere tenuta all’oscuro di tutto, forse perché molti potrebbero rimanere scioccati nel sapere della presenza di altri esseri evoluti oltre all’uomo. Ma è solo questione di tempo. Il grande pubblico ne saprà molto di più leggendo il numero di Aprile di “Area di Confine”, la rivista mensile diretta proprio da Piccaluga, dedicata a questi temi, alle scienze, agli Ufo ed alle cosiddette materie di confine e che in diversi numeri ha già trattato di queste scottanti rivelazioni. Ma la bomba esploderà anche in TV tra pochissimo quando andrà in onda la puntata di Voyager che Piccaluga ha già registrato, dedicata proprio alle rivelazioni di Ossimoro Marte. Era ora che ciò avvenisse, il grande pubblico deve sapere, perché lo ziqqurat non è altro che un piccolo antipasto della sconvolgente realtà che c’è sul Pianeta Posso. Questo non è che l’inizio e nei prossimi giorni se ne vedranno delle belle anche su internet, sperando che qualcuno non provi a fermare la verità perché, non c’è dubbio, la storia così come la conosciamo, dovrà forse essere riscritta.
Centro Ufologico di Benevento Mars Group Campano
Direttore Dott. Angelo Carannante
fonte: http://simonebarcelli.org/2010/04/una-ziggurat-su-marte/
domenica 2 maggio 2010
Lippi convoca 29 azzurri per lo stage. No Amauri
Marcello Lippi convoca 29 giocatori azzurri per lo stage di due giorni alla Borghesiana di Roma. Il 'neo' italiano Amauri e Miccoli, grande protagonista di questo campionato, restano a casa. Ecco i convocati.
Portieri: Buffon, De Sanctis, Marchetti, Sirigu.
Difensori: Bocchetti, Bonucci, Cannavaro F., Cassani, Chiellini, Criscito, Grosso, Legrottaglie, Maggio, Zambrotta.
Centrocampisti: Camoranesi, Candreva, Cossu, Gattuso, Marchisio, Montolivo, Palombo, Pepe, Pirlo.
Attaccanti: Borriello, Di Natale, Gilardino, Iaquinta, Pazzini, Quagliarella.
Gli azzurri si dovranno trovare domani al centro sportivo della Borghesiana, a Roma, entro la mezzanotte di domani sera. Il programma prevede una doppia seduta di allenamento il primo giorno, martedì, e una seduta al mattino mercoledì.
NONNA E NIPOTE INNAMORATI: "ASPETTANO UN FIGLIO"

Pearl Carter, una donna di 72 anni Neozelandese, si è innamorata di suo nipote, Phil Bailey un ragazzo di 26 anni che ricambia il suo amore tanto che i due desiderano, ora, avere un bambino. In un'intervista al New Idea Magazine, Pearl dichiara:"Sono disposta a pagare 54mila dollari, la mia intera pensione, per affittare un utero e così coronare il nostro sogno".
La storia è ricostruita dal The Sun: Phil conosce la nonna a 22 anni e solo all'indomani della morte (per un tumore al cervello) della madre, Lynette che Pearl aveva dato in adozione.
Incontrandosi, tra Pearl e Phil scatta il colpo di fulmine:"Dal primo momento in cui l’ho visto mi sono sentita sessualmente viva"- ha detto la 72enne -"Siamo usciti fuori a cena, poi siamo tornati a casa e l’ho chiamato nella mia stanza da letto [...] l’ho baciato e pensavo ad un rifiuto invece… il bacio è stato contraccambiato".
Ed ora, la donna dice:"Sono pronta a diventare finalmente mamma e Phil sarà un bravo papà".
In merito alle reazioni contrastanti della famiglia e non solo, Pearl sostiene:"Non penso di dover chiedere scusa a nessuno e Dio mi ha dato una seconda possibilità".
fonte: http://ovverosia.blogspot.com/2010/05/scandalo-in-nuova-zelanda-nonna-e.html
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